Fra botanica, entomologia e poesia

Una passeggiata nella campagna e nel bosco vicino caso, con esplosione della primavera…


Il sentiero di campagna che porta al bosco pieno di pratolina fiorita
Il sentiero e la Pratolina
il sentiero che conduce al bosco
il sentiero nel bosco
il merlo, fra la pratolina
Il merlo fra la pratolina
Fiore di ranuncolo dei campi
il ranuncolo
L'alloro e la sua infiorescenza
infiorescenza di alloro
Fiore di centocchio
Centocchio (Stellaria media)
Fiore di non ti scordar di me
Non ti scordar di me (Myosotis) Il nome del genere deriva dal greco μῦς, μυός, «topo» e οὖς, ὠτός, «orecchio», con allusione alle foglie a orecchio di topo. https://it.wikipedia.org/wiki/Myosotis
Fiore di stella di Betlemme o Ornitogallo
Stella di Betellme o Ornitogallo (Ornithogalum umbellatum)
 pianta di Euforbia calenzuola
 Euforbia calenzuola (Euphorbia helioscopia)
Fiore di erba perla azzurra
Erba perla azzurra (Aegonychon purpurocaeruleum)
Fiore di Lamia o falsa ortica
Falsa ortica (Lamium)
Bombo dentro il fiore di falsa ortica
Bombus pascuorum su fiore di Lamia
Uno dei primi studiosi dell’antichità ad usare il nome di questo genere (Lamium) è stato Plinio (Como, 23 – Stabia, dopo l’8 settembre 79), scrittore e naturalista latino, il quale ci indica anche una possibile etimologia: questo termine discenderebbe da un vocabolo greco ”laimos” il cui significato è “fauci – gola”. Ma potrebbe discendere anche da altre parole greche: ”lamos” (= larga cavità), oppure dal nome di una regina libica ”Làmia”. In quest’ultimo caso il collegamento esiste in quanto le mamme greche, per far star buoni i loro bambini, descrivevano questa regina come un mostro capace di ingoiarli (come del resto fa il fiore di questa pianta quando un bombo entra nel tubo corollino in cerca del nettare)

Fiore di rafano o ravanello selvatico
Fiore di Rafano, ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum )
Soffione di taràssaco comune
Infruttescenza dl Taràssaco comune (Taraxacum officinale)
il prato fiorito con le pervinche
fiori di Pervinca minore (Vinca minor
fiore di Vinca minore
Vinca minore
Pervinca

"So perchè sempre ad un pensier di cielo
misterioso il tuo pensier s'avvinca,
sì come stelo tu confondi a stelo,
vinca pervinca;

io ti coglieva sotto i vecchi tronchi
nella foresta d'un convento oscura,
o presso l'arche, tra vilucchi e bronchi, 
lungo la mura.

Solo tra l'arche errava un cappuccino;
pareva spettro da quell'arche uscito,
bianco la barba e gli occhi d'un turchino
vuoto, infinito;

come il tuo fiore; e io credea vedere
occhi di cielo, dallo sguardo fiso,
d'anacoreti, allo svoltar,  tra nere
ombre, improvviso;

e il bosco alzava, al palpito del vento,
una confusa e morta salmodia, 
mentre squillava, grave, dal convento
l'avemaria."

Giovanni Pascoli, Myricae (1891)
Vinca o pervinca fiore
L’origine del nome scientifico è incerta. Secondo alcune fonti deriva dal latino vincire (= legare), per la capacità della pianta di ancorarsi al terreno con le numerosi radici, o da vincus (=flessibile), con riferimento ai fusti sottili e flessibi https://it.wikipedia.org/wiki/Vinca
le pervinche e il biancospino
Pervinca e Biancospino
Ape su fiore di Biancospino
Biancospino e Ape  (Apis mellifera)
"Ma tu che vai ma tu rimani
Anche la neve morirà domani
L'amore ancora ci passerà vicino
Nella stagione del biancospino"

da Inverno  Fabrizio De Andrè
una tachina fera su fiori di biancospino
Bianccospino e Tachina Fera (Tachina fera)
i colori di una vecchia foglia controluce
i colori di una vecchia foglia
Fiore di orchidea, Orchis purpurea
… e dulcis in fundo, nel sottobosco piu fitto, l’Orchide purpurea o orchide maggiore (Orchis purpurea)
Orchidea di bosco, Orchide purpurea
(Orchis purpurea)
"Ieri colsi una orchidea per il mio occhiello: era maravigliosamente
variegata, perversa come i sette peccati mortali;"

"Il ritratto di Dorian Gray" Oscar Wilde 1890

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